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Il primo Gioco dell'Oca di Mirano
Alla fine degli anni settanta, l'imprenditore miranese Sandro Albano Zara, gran curioso e cultore delle tradizioni popolari, dalle fiabe ai giochi del passato , riscoprì il "Gioco dell'oca". Osservando le vecchie e bellissime stampe e contemporaneamente guardando il suo paese, con i suoi personaggi, i luoghi pittoreschi, gli avvenimenti, la storia degli avi, il modo di vita dei vecchi, le antiche tradizioni, pensò di poterne creare uno nuovo, magari un po' ironico, ma tutto dedicato a Mirano.
Manifestò questo suo proposito all'amico pittore Carlo Preti da Mestre il quale sposò subito la sua idea e prendendo spunto dall'ovale della piazza di Mirano, disegnò una tavola del gioco dell'oca in china nera su carta bianca. Era il classico gioco dell'oca, a 63 caselle.
Con 13 oche e 8 "accidenti". Le altre caselle furono da lui riempite con disegni raffiguranti luoghi caratteristici ed artistici, personaggi, edifici storici, aspetti e momenti della storia e della tradizione miranese. Termina nella piazza di Mirano di fronte al Municipio. Lo scrisse tutto in dialetto veneziano compreso il regolamento che si rifà esattamente a quello classico.
Era l'anno 1982 quando Sandro Zara pubblicò l'opera di Carlo Preti il ZOGO DE L'OCA DE MIRAN. Da allora sono state fatte tre edizioni rivedute e corrette. Nell'ultima edizione lo stesso Carlo Preti ha ridisegnato tutte le oche ed apportato rilevanti correzioni per adattarlo all' "ingigantimento" necessario per portarlo in piazza.
Il Gioco dell’Oca si svolge durente il mese di Novembre, in quei giorni la piazza di Mirano viene addobbata con bandiere e allestita con tribune che formano un grande anfiteatro all'interno del quale si svolge il gioco.
L'animazione è affidata a sei squadre in rappresentanza delle frazioni di Mirano (Ballò, Campocroce, Scaltenigo, Vetrego e Zianigo) e del capoluogo. |
Ogni squadra è composta da 10 giocatori: un capitano che lancia i dadi, un alfiere che sposta la pedina e gli altri otto pronti a intervenire per superare le prove richieste dal gioco.
Da un cubo all'altro si avanza, si retrocede, si paga pegno, il tutto all'insegna della più pura ed esilarante competizione. Altro appuntamento di grande rilievo è l''Ocaria', il mercatino dell'oca.
Per tutta la giornata lungo Via XX Settembre, le tradizionali bancarelle saranno colme di golosità gastronomiche e di tovaglie, cartoline e oggetti per collezionisti. Tutto, naturalmente, con l'oca protagonista.
Hotel 5 Colonne e la Riviera del Brenta
Ogni anno, da marzo a ottobre, si effettuano delle piacevolissime escursioni e minicrociere in battello, in navigazione tra le Ville Venete della Riviera del Brenta. I Battelli del Brenta sono un gruppo di battelli e motonavi panoramiche, che navigano sulla Riviera del Brenta, da Padova in direzione di Venezia e viceversa, tra arte e storia, lungo le vie degli antichi burchielli veneziani del ‘700.
Il Burchiello era una tipica imbarcazione veneziana per trasporto passeggeri, con una grande cabina in legno, con tre o quattro balconi, finemente lavorata e decorata.
I burchielli venivano utilizzati dai ceti veneziani più facoltosi per raggiungere dalla città le loro Ville in campagna.
Oggi tutti i battelli a motore che percorrono la Riviera del Brenta da Padova a Venezia e viceversa sono chiamati comunemente burchielli; eredi delle antiche tradizioni, queste moderne e confortevoli imbarcazioni solcano le acque del Brenta con lento incedere, mentre le guide a bordo illustrano la storia, la cultura e l'arte testimoniata dalle Ville del Brenta.
I battelli sono dotati di cabina, angolo bar, servizi igienici e ampio ponte panoramico per permettere la massima visibilità.
I programmi di navigazione, previsti sia per persone individuali che per gruppi, in genere, prevedono la navigazione da Padova verso Venezia ( Padova, Strà , Dolo, Mira, Oriago, Malcontenta, Fusina, Venezia ) o da Venezia verso Padova (Venezia, Fusina, Malcontenta, Oriago, Mira, Dolo, Strà, Padova) e la visita interna guidata di alcune Ville Venete. L'escursione consigliata di intera giornata, dalle ore 09.00 alle ore 18.00 circa, in genere prevede la navigazione, la guida, la sosta e visita interna di tre Ville Venete, la sosta agli Antichi Molini del '500, dal 1997, agli itinerari classici, è stata aggiunta una simpatica visita agli Antichi Molini del '500 di Dolo, storicamente molto importanti per l'economia di tutta la Riviera del Brenta.
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